Con il Decreto Ministeriale 17 dicembre 2009, entrato in vigore il 14 gennaio scorso (pubbl. in Gazzetta Ufficiale del 13 gennaio 2010) è stato istituito il SISTRI, ossia il Sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti.
Il Sistri ha tra gli obiettivi principali quello di garantire una maggiore efficacia dell’azione di contrasto dei fenomeni di illegalità nelle diverse fasi di gestione dei rifiuti, nonché:
• la sostituzione del “Formulario di identificazione dei rifiuti”, del “Registro di carico/scarico” e del “Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD)” con dispositivi elettronici;
• la gestione informatica della documentazione e la semplificazione degli adempimenti amministrativi/burocratici per le imprese, con una riduzione dei costi che gravano sulle imprese;
• una maggiore celerità degli adempimenti;
• la verifica, in tempo reale, dei dati inseriti nella documentazione, con riduzione degli errori;
• la conoscenza, in tempo reale, della movimentazione dei rifiuti nel territorio italiano, anche per quelli che provengono da altri Paesi o che vengono trasportati verso altri Paesi.
Il decreto prevede una diversa tempistica per quanto riguarda l’entrata in funzione e l’operatività del sistema (art. 1) ed i termini per l’iscrizione (art. 3).
In particolare per quanto riguarda l’operatività è previsto un graduale coinvolgimento dei soggetti in base alla tipologia di rifiuti gestiti o trattati.
Nella sezione dedicata ai rifiuti nei ’’documenti utili’’ (vedi link in basso) è possibile scaricare il documento dove sono riportate le imprese interessate e i termini entro cui è obbligatoria l’iscrizione, e altre informazioni utili per l’adempimento dei nuovi obblighi in materia di gestione dei rifiuti.
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